FAQ - L'impianto fotovoltaico

  • E' un sistema composto di moduli o pannelli FV, che captano e convertono l'energia solare in energia elettrica, da uno o più inverter, che trasformano la corrente continua generata dai moduli in corrente alternata fruibile dall'utenza, e da quadri elettrici e cavi di collegamento.

    Le installazioni FV possono essere connesse alla rete elettrica di distribuzione (si parlerà allora di grid-connected) o non connesse (in questo caso si parla di sistemi stand-alone e servono utenze isolate non raggiunte dalla rete nazionale).

  • Un'installazione solare FV è composta da moduli che sfruttano l'irraggiamento del sole per produrre energia elettrica, mentre il solare termico sfrutta l'energia termica del sole per scaldare l'acqua che verrà utilizzata per il riscaldamento degli ambienti e per uso igienico sanitario.

  • I moduli FV possono essere installati su qualsiasi pertinenza di un edificio: tetto, facciata, terrazzo, terreno.
    Per la loro installazione si dovrà tenere presente la dimensione del sistema, l'esposizione (ottimale a SUD, ma accettabile anche SUD-EST, SUD-OVEST), l'inclinazione dei moduli che dovrebbe essere fra i 25° (per le latitudini più meridionali) e 35° (per latitudini più settentrionali), nessun elemento che possa creare ombreggiamento ai pannelli.

  • La dimensione di un impianto varia principalmente in base alla potenza dell'applicazione (piccola, media o grande taglia) e all'ubicazione della stessa (su tetto o su terreno) secondariamente in base alla tecnologia impiegata (i moduli al silicio monocristallino occupano meno spazio di quelli al silicio policristallino, siano essi film-sottile o tandem).
    Mediamente una piccola installazione residenziale su tetto realizzato con moduli al silicio cristallino (mono o poli) lo spazio occupato è di circa 8-10 mq per kWp installato.

  • L'energia prodotta annualmente da un sistema FV dipende da diversi fattori, primo fra tutti l'irraggiamento solare incidente sui moduli. Altri fattori da considerare sono: l'orientamento, l'inclinazione dei pannelli, l'eventuale presenza di ostacoli che possono creare ombreggiamento, la qualità dei componenti utilizzati e le prestazioni tecniche dei pannelli FV installati.

    Per dare un'idea di quanto possa produrre un'installazione FV da 1 kWp posizionata su tetto a falda con orientamento e inclinazioni ottimali è possibile stimare una producibilità pari a 1.000-1.100 kWh annui in nord Italia, 1.200-1.300 kWh annui al centro e 1.400-1.500 kWh annui al sud.

    Si tenga presente che mediamente il consumo di una famiglia italiana si aggira intorno ai 3.000 kWh annui.

  • La potenza nominale (detta anche potenza massima, o di picco, o di targa) dell'installazione FV è la potenza elettrica del sistema determinata dalla somma delle singole potenze nominali di ciascun modulo FV facente parte della medesima installazione, misurate alle condizioni standard (temperatura pari a 25° C e radiazione pari a 1.000 W/m²).

  • Il costo di un'installazione FV varia in base a diversi fattori: dimensione, tecnologia utilizzata e ubicazione dell'impianto.

    In linea di massima il costo può aggirarsi intorno a 3000 €/kWp per le installazioni residenziali di piccola dimensione (inferiori a 20 kWp) ai 1500/2000 €/kWp per le installazioni industriali di grandi dimensioni. La differenza di costo dipende principalmente dal peso della progettazione e dalle altre voci di costo fisse.

  • Poiché le realizzazioni FV non hanno parti in movimento che possono usurarsi nel tempo il costo annuo di manutenzione è piuttosto ridotto: mediamente si stima che possa essere circa l'1-1.5% del costo complessivo del sistema.

  • Da analisi tecniche ed economiche si considera che la durata utile di un'applicazione a pannelli fotovoltaici sia di circa 20-25 anni. Si consideri che i moduli, voce di costo maggiore della realizzazione, sono garantiti dagli stessi produttori per una durata superiore ai 20 anni.

    E' comunque opinione comune che la durata di vita reale di un'installazione FV possa essere anche di molto superiore al tempo stimato di 25 anni.

     

     

  • Mediamente si stima un tempo di ritorno compreso tra 8 e 12 anni, ma ci sono altre variabili che possono influenzare tali tempistiche. Tali variabili sono: la quantità di radiazione solare disponibile (dipendente dalla latitudine del sito d'installazione e dall'orientamento; al Sud il rientro del capitale sarà più veloce che al Nord), il costo per kWp dell'investimento (dipendente dalla taglia del sistema), la valorizzazione dell'energia prodotta (valore delle tariffe incentivanti e valore dell'energia utilizzata), la tipologia di integrazione architettonica e l'eventuale riconoscimento del premio legato ad un uso efficiente dell'energia.