Conto Energia: dal 2005 al 2013

L’incentivazione del fotovoltaico viene prevista sulla carta nel 2003 con il Decreto Legislativo n. 387. Si deve però attendere qualche anno prima che il meccanismo incentivante veda la luce.

Il primo provvedimento operativo arriva infatti a più di due anni di distanza con il Decreto Ministeriale 28.07.2005. Nasce così ufficialmente il 1° Conto Energia, ma la sua formula dimostra da subito molti limiti e aree di miglioramento.

Si corre ai ripari qualche mese dopo con il DM 06.02.2006, che introduce importanti correzioni e semplificazioni, consentendo al meccanismo di produrre i suoi primi effetti positivi: 9 MWp installati nel 2006. Ma la vera svolta si ha un anno dopo quando, con il DM 19.02.2007, entra in vigore il 2° C.E. che definisce tariffe ed incentivi chiari fino al 31.12.2010 con un tetto massimo incentivabile di 1,2 GWp consentendo al mercato di decollare.

Per dare un’idea dei tassi di crescita, il mercato ha registrato un installato annuo di 338 MWp nel 2008 e di 720 MWp nel 2009, un risultato oltre ogni aspettativa. Grazie al DM 06.08.2010 sembrava essersi definito in Italia un quadro normativo chiaro per gli anni 2011-2013, ma il 3 marzo 2011, a pochi mesi dall'entrata in vigore del 3° C.E., il DL Rinnovabili ha di fatto bloccato il settore stabilendo che il meccanismo sarebbe rimasto in vigore solo fino al 31 maggio 2011.

Con il Decreto del 5 maggio 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 12 maggio 2011, è stato introdotto il 4° Conto Energia che avrebbe dovuto essere valido dal 1° giugno 2011 fino al 31 dicembre 2016. La sua durata è stata però molto breve a causa del rapido raggiungimento del tetto di 6 miliardi di euro previsto per gli incentivi, e il termine del programma è stato anticipato al 26 agosto 2012.

Nella prima settimana del mese di luglio 2012 il Governo Italiano ha ufficializzato il 5° Conto Energia con il DM 5 luglio 2012 che aveva il compito di traghettare il fotovoltaico verso la grid-parity. Il nuovo programma di incentivi è iniziato il 27 agosto 2012 e si é concluso il 6 luglio 2013 per il raggiungimento del tetto massimo previsto di 6,7 miliardi di euro.

Cosa succede dopo il Conto Energia?

Al momento non sono previsti ulteriori programmi di incentivazione, ma il fotovoltaico resta un'opzione interessante grazie anche alla possibilità di usufruire della DETRAZIONE IRPEF del 50% per impianti realizzati entro il 31 dicembre 2013. Tale scadenza è in fase di analisi da parte del Parlamento che dovrà decidere entro fine anno se prorogarla al 31-12-2014 o meno.

Se la scadenza rimarrà invariata la percentuale detraibile scenderà al 36% per gli impianti realizatti dal 1 gennaio 2014 in poi.

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